E io penso che quei militanti il problema del loro ruolo e della loro identità se lo risolveranno da soli. E’ quello che ho cercato di dire in sezione: chi siano e cosa vogliano saranno loro a deciderlo, ognuno di loro, senza bisogno che glielo spieghi né il segretario, né il giornalista, né la “coscienza critica” di turno. E l’unica battaglia che valga la pena di combattere è quella per riprendersi questo potere, dentro i partiti e fuori.