orfini

Jan 28
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Democratico non è affatto il nome con il quale ci si sbarazza del maggior numero di questioni possibili, per rimetterle lavandosene le mani ora alla coscienza morale, ora alla competenza tecnica ora all’agente economico – tutti soggetti che, si badi bene, possono fra loro confliggere anche aspramente, ma almeno in una cosa sono concordi: nel pretendere, cioè, e nel ricercare l’irresponsabilità politica. Ma democratico è proprio il contrario: è il nome con il quale ci si occupa del maggior numero di questioni possibili compatibilmente con il fatto che tali questioni sono di tutti e insieme di ciascuno: di tutti insieme e di ciascuno per sé. Nell’intersezione, nell’incrocio di queste due dimensioni. Non dell’una sola, o solo dell’altra. Non dell’una sola, a scapito e a danno dell’altra.
Ma che vi siano questioni di tutti: questo è il compito ineludibile della politica che deve essere sempre di nuovo rivendicato e guadagnato nell’orizzonte della democrazia.